<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535</id><updated>2011-04-21T13:34:00.681-07:00</updated><title type='text'>stoptoxicworld</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>16</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113977293456278097</id><published>2006-02-12T11:22:00.000-08:00</published><updated>2006-02-12T11:35:34.573-08:00</updated><title type='text'>Energia idroelettrica</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt; &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Energia idroelettrica&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3290/1933/1600/300px-Turbina_idroelettrica.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3290/1933/320/300px-Turbina_idroelettrica.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;Per energia idroelettrica si intende quel tipo di energia che sfrutta il movimento di masse di acqua per produrre energia cinetica e quindi, grazie a turbina l'energia elettrica. E' una fonte di energia pulita e rinnovabile che garantisce circa il 15% del fabbisogno italiano energetico. L'energia idroelettrica viene ricavata dal corso di fiumi e di laghi grazie alla creazione di dighe o di condotte forzate. E' la prinicpale risorsa alternativa al petrolio usata in Italia.&lt;br /&gt;L'acqua del lago o di un bagino artificiale viene coinvogliata attraverso condutture forzate da monte a valle, acquistando così una determinata energia cinetica che una volta arrivata a valle permetterà a delle turbine, attraverso il fenomeno dell'induzione elettromagnetica (dinamo) di produrre energia elettrica. Nelle centrali idroelettriche di ultima generazione, l'acqua viene convogliata in cisterne a monte durante la notte cosicchè di giorno, quando la richiesta di corrente elettrica è maggiore si può disporre di ulteriori masse d'acqua da cui produrre energia.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113977293456278097?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113977293456278097/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113977293456278097' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113977293456278097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113977293456278097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2006/02/energia-idroelettrica.html' title='Energia idroelettrica'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113977189197349274</id><published>2006-02-12T10:21:00.000-08:00</published><updated>2006-02-12T11:18:13.296-08:00</updated><title type='text'>Ancora fonti rinnovabili:Geotermia e Biomasse</title><content type='html'>&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3290/1933/1600/geotermia.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3290/1933/1600/geotermia.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3290/1933/320/geotermia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Geotermia&lt;/strong&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;La temperatura del globo è crescente man mano che si scende in profondità. In media ogni cento metri la temperatura aumenta di +3 °C. In alcune particolari zone si possono presentare condizioni in cui la temperatura del sottosuolo è leggermente più alta della media, in conseguenza di fenomeni vulcanici o tettonici. In queste zone calde l'energia può essere facilmente recuperata tramite geotermia. La geotermia consiste nel convogliare i vapori provenienti dalle sorgenti d'acqua del sottosuolo verso apposite turbine adibite alla produzione di energia elettrica e riutilizzando il vapore acqueo per il riscaldamento, le coltivazioni in serra e il termalismo. Per alimentare la produzione diel vapore acqueo si ricorre spesso all'emissione di acqua fredda in profondità, una tecnica utile per mantenere costante il flusso di vapore.In questo modo si riesce a far lavorare a pieno regime le turbine e produrre calore in grande quantità.&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;&lt;strong style="styleDocument: [object]"&gt;Biomasse&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;Le fonti di energia da biomassa sono costituite dalle sostanze di origine animale e vegetale che possono essere usate come combustibili per la produzione di energia e cioè legna da ardere, gli scarti vegetali che provengono da aziende agrarie e i rifiuti agricoli, zootecnici e urbani.&lt;br /&gt;Dalla fermentazione dei vegetali ricchi di zuccheri, come canna da zucchero, barbabietole e mais, spesso prodotti in quantità superiori al fabbisogno, si può ricavare l'etanolo o alcool etilico che può essere utilizzato come combustibile per i motori a scoppio, in sostituzione della benzina.&lt;br /&gt;In alcuni paesi si stanno sperimentando coltivazioni pilotate di vegetali a crescita veloce da utilizzare per produrre energia, ad esempio per alimentare piccole centrali elettriche come gia avviene negli USA, in India e in Giappone. &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3290/1933/1600/Biomasse.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3290/1933/320/Biomasse.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fra le sperimentazioni in corso si segnala la coltivazione di alcuni incroci ibridi del Miscanto (Miscanthus Giganteus), un'erba graminacea alta fino a quattro metri con una notevolissima redditività potenziale (60 tonnellate di materia secca per ettaro, equivalenti a circa 60 barili di petrolio). Secondo le stime dell'Environmental Research Institute del Galles, se il Miscanto venisse piantato sul 10% delle aree coltivabili europee potrebbe fornire fino al 9% dell'energia elettrica consumata dall'intero continente. In Italia le sperimentazioni sul Miscanto vengono condotte dall'ENEA in Sicilia.&lt;br /&gt;Oltre ai vegetali coltivati, anche i rifiuti vegetali e liquami di origine animale possono essere sottoposti a fermentazione anaerobica (in assenza di ossigeno). La biomassa viene chiusa in un pozzo digestore nel quale si sviluppano microorganismi che con la fermentazione dei rifiuti formano il biogas. Questo può essere usato come carburante, combustibile per il riscaldamento e per la produzione di energia elettrica. Anche dai rifiuti raccolti nelle città si può ricavare energia.&lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;Le informazioni relative alle biomasse sono prese da &lt;/div&gt;&lt;div style="styleDocument: [object]"&gt;wikipedia (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Biomassa"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Biomassa&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113977189197349274?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113977189197349274/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113977189197349274' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113977189197349274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113977189197349274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2006/02/ancora-fonti-rinnovabiligeotermia-e.html' title='Ancora fonti rinnovabili:Geotermia e Biomasse'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113969536581771811</id><published>2006-02-11T12:59:00.000-08:00</published><updated>2006-02-11T14:02:47.863-08:00</updated><title type='text'>Alcune fonti energetiche rinnovabili:Eolico e Fotovoltaico</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3290/1933/1600/eolico.0.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3290/1933/320/eolico.0.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Eolico&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il vento è una delle principali fonti rinnovabili di energia.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Ma come si forma il vento?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Nelle zone più fredde tende ad aumentare la pressione , mentre nelle zone più calde la pressione tende a ridursi. L'aria dalle zone a alta pressione tende a spostarsi verso le zone a bassa pressione, generando il vento. L'aria più calda tende a muoversi verso l'alto, lasciando dietro a se' una zona di bassa pressione. L'aria calda, una volta in alto si raffredderà per poi ricadere nelle zone più fredde marine. Questo movimento verso il basso genera una spinta d'aria fredda marina verso le zone di bassa pressione terrestri.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Quali Paesi usano l'eolico?&lt;/em&gt; &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3290/1933/1600/eolico2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Molti Paesi del nord europa sfruttano i forti venti per generare energia. Il Paese a più largo consumo di energia eolica è la Danimarca seguita da Germania, Olanda e Spagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fotovoltaico&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Installare sul proprio tetto di casa 8 metri quadri di pannelli fotovoltaici consente di abbattere per almeno 25 anni la propria spesa per l'energia elettrica&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Il costo dell'installazione è ancora molto alto e oscilla intorno ai 9-10.000 euro, ma esistono agevolazioni regionali per ottenere finanziamenti agevolati e contributi pubblici per affrontare la spesa iniziale. &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3290/1933/1600/Tetti_fotovol.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3290/1933/320/Tetti_fotovol.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;-&lt;em&gt;Come funziona un pannello fotovoltaico?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Alcuni materiali come il silicio possono produrre energia elettrica se irragiati dalla luce solare. "Foto"deriva da luce voltaico dariva da Alessandro Volta, inventore della batteria. Le celle fotovoltaiche collegate tra loro formano un "modulo",un insieme di moduli compone il pannello solare. Il vantaggio è evidente, investendo in un impianto fotovoltaico casalingo si abbatte il costo dell'energia elettrica per 25-30 anni e in più si ha la possibilità, come avviene in Germania, di rivendere l'energia prodotta in eccesso alle società elettriche ottenendo un reddito mensile aggiuntivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113969536581771811?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113969536581771811/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113969536581771811' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113969536581771811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113969536581771811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2006/02/alcune-fonti-energetiche.html' title='Alcune fonti energetiche rinnovabili:Eolico e Fotovoltaico'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113944532726831976</id><published>2006-02-09T01:28:00.000-08:00</published><updated>2006-02-08T16:35:27.270-08:00</updated><title type='text'>L'ENEA bara sui costi del nucleare</title><content type='html'>Secondo una tabella del rapporto dell'ENEA, l'elettricità da nucleare costerebbe due centesimi di euro al chilowattora. E' un'informazione del tutto infondata e se diffusa tra i risparmiatori potrebbe indurli a credere che il nucleare sia un buon investimento in termini economici. Le stime più ottimistiche del costo attualizzato del chilowattora, quelle elaborate nel 2005 dal Dipartimento Usa dell'energia, ci dicono infatti esattamente il contrario: il nucleare è la fonte più costosa, più del gas, del carbone e dell'eolico.  Il nucleare risulta più costoso sia nel breve periodo che nel lungo periodo con un costo che supera i sei centesimi al chilowattora, il più alto tra tutte le fonti energetiche, eolico compreso. Altro che due centesimi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113944532726831976?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113944532726831976/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113944532726831976' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113944532726831976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113944532726831976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2006/02/lenea-bara-sui-costi-del-nucleare.html' title='L&apos;ENEA bara sui costi del nucleare'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113944477430104377</id><published>2006-02-08T15:56:00.000-08:00</published><updated>2006-02-08T16:26:14.313-08:00</updated><title type='text'>Basta con il nucleare!!!</title><content type='html'>Ultimamente ho ascoltato varie dichiarazioni da parte di politici, intervenuti a proposito della crisi energetica.  Nel proporre alcune linee di posizione  dei loro rispettivi partiti politici  quasi tutti con grande convinzione hanno dichiarato che l'Italia debba al più presto raggiungere un'indipendenza nella produzione energetica evitando dunque di continuare ad importarla. E fin qui non c'è nulla da ridire. La cosa che mi ha lasciato senza parole è stato sentire nominare  il &lt;strong&gt;nucleare&lt;/strong&gt; e addirittura il&lt;strong&gt; carbone&lt;/strong&gt; come fonti "alternative" che avrebbero permesso la nostra indipendenza.&lt;br /&gt;Cosa dovremmo pensare?Che il nostro Paese fosse in crisi non vi erano dubbi, ma non sapevo che fossimo rimasti indietro di circa due secoli!!!&lt;br /&gt;Queste dichiarazioni vengono poi a pochi giorni dalla chiusura di due Summit sui cambiamenti climatici dovuti dall'inquinamento che hanno visto l'Italia e tutta la Comunità Europea aderire al prolungamento del Protocollo di Kyoto e sentire parlare ancora  di nucleare e di carbone adesso che avremmo  dovuto abbassare le emissioni dei gas serra è abbastanza imbarazzante!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113944477430104377?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113944477430104377/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113944477430104377' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113944477430104377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113944477430104377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2006/02/basta-con-il-nucleare.html' title='Basta con il nucleare!!!'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113883453934477643</id><published>2006-02-01T23:54:00.000-08:00</published><updated>2006-02-01T14:55:39.353-08:00</updated><title type='text'>Green TG</title><content type='html'>È nato Green TG, un modo utile di raccontare l’ecologia oggi.&lt;br /&gt;Uno spazio che servendosi del web da voce in modo concreto alle problematiche ambientali, una finestra multimediale ed interattiva sulla salute del nostro pianeta.&lt;br /&gt;Il sito è &lt;a href="http://www.pannelloecologico.com/"&gt;www.pannelloecologico.com&lt;/a&gt;, ed il telegiornale si dovrebbe strutturare tramite due edizioni quotidiane, negli orari 12.30 e 16.30, in modo che questi giorni si possa seguire in tempo reale la fiera Ecomondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113883453934477643?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113883453934477643/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113883453934477643' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113883453934477643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113883453934477643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2006/02/green-tg.html' title='Green TG'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113874972326299451</id><published>2006-02-01T00:14:00.000-08:00</published><updated>2006-01-31T15:27:55.556-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>In questo mese a Roma sono stati presi vari provvedimenti per il controllo dello smog. Si è tornati prima alle targhe alterne di giovedì(dal 19/01 al 23/03), e poi il 21 del mese si è deciso per le 3 domeniche ecologiche, nelle quali a Roma tutto si fermerà dalle ore 10 alle ore 18. Tutti questi tentativi dell'ultimo momento non servono certo a migliorare la situazione delle emissioni di sostanze inquinanti, o meglio servono, ma relativamente se si vuole guardare un pochino più avanti.&lt;br /&gt;Ultimamente sono stati fissati (&lt;strong&gt;giustamente&lt;/strong&gt;) appuntamenti per scioperi del trasporto pubblico in giorni appena successivi alle"domeniche ecologiche". Questo significa che il movimento di automobili nei giorni di sciopero vanificheranno i blocchi dei giorni precedenti. Un motivo in più per cercare una soluzione più efficace per risolvere il problema inquinamento.&lt;br /&gt;Nella classifica dell'ecosistema urbano 2006 di Legambiente Roma si trova al 68°posto su 103 capoluoghi, ed il problema principale è stato riscontrato soprattutto nel traffico.&lt;br /&gt;Una buona soluzione , in attesa che le grandi imprese imprenditoriali mettano in secondo piano gli interessi economici e permettano l'utilizzo di macchine a idrogeno o elettriche, è quella del GPL. L'utilizzo di questo carburante produrrebbe una diminuzione del 76,53% nelle emissioni di ossido di carbonio, responsabili dell'effetto serra,dell'82,02% di ossidi di azoto e del 55,69 di Pm10,favorendo un generale miglioramento della qualità dell'aria.&lt;br /&gt;Per chi vorrebbe installare questo tipo di impianti ci sono dei finanziamenti per le macchine immatricolate da non più di tre anni e inoltre i veicoli a GPL mantengono la possibilità di sfruttare anche la tipologia di carburante originario(benzina o gasolio che sia).&lt;br /&gt;Anche questa è una soluzione a breve termine che potrebbe portare risultati immediati, ma di certo non sarebbe l'ideale dato che non ci sarebbe abbastanza gas se tutti avessero questo tipo di impianto nella propria automobile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113874972326299451?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113874972326299451/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113874972326299451' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113874972326299451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113874972326299451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2006/02/in-questo-mese-roma-sono-stati-presi.html' title=''/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113874478372663340</id><published>2006-01-30T13:36:00.000-08:00</published><updated>2006-01-31T13:59:43.773-08:00</updated><title type='text'>Un"compreso"malinteso</title><content type='html'>Nel giornale Repubblica del 26/01 c'è un sondaggio apagamento(via sms)sull'emergenza gas. Le domande in questione sono due:la prima chiede se sia giusto puntare sui risparmi energetici da parte delle famiglie e aziende, la seconda invece chiede se non sia meglio optare con decisione per le fonti alternative &lt;strong&gt;compreso&lt;/strong&gt; il nucleare&lt;br /&gt;Probabilmente quel "compreso"è un errore di stampa perchè il nucleare non è una fonte di energia alternativa! Dato che il dubbio è legittimo, ecco allora quelli che Bebbe Grillo chiama "incantesimi":informazioni deviate e controllate da aziende o da gruppi editoriali , per farci credere tutto quello che vogliono affinchè i loro interessi economici siano tutelati e soddisfatti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113874478372663340?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113874478372663340/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113874478372663340' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113874478372663340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113874478372663340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2006/01/uncompresomalinteso.html' title='Un&quot;compreso&quot;malinteso'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113847188295972551</id><published>2006-01-27T12:10:00.000-08:00</published><updated>2006-01-28T10:11:23.210-08:00</updated><title type='text'>Il Digitale che fa' comodo solo a loro!</title><content type='html'>Ragazzi a giorni ci invieranno "L'Innovazione digitale per le famiglie", un opuscolo  voluto da Lucio Stanca, ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, che sarà distribuito a casa di 16 milioni di famiglie italiane accompagnato da una lettera di Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio. Temi dell'opuscolo: istruzioni per l'uso dell'innovazione digitale per le famiglie, gli strumenti digitali e i servizi a disposizione delle famiglie e di chi sa "navigare"; come utilizzare le nuove tecnologie; cosa fare per avvalersi degli incentivi per acquistare un pc ed i corsi per imparare ad usarlo; i nuovi diritti del "cittadino digitale". &lt;br /&gt;Una campagna che se informarasse sulla vera innovazione del digitale potrebbe  risultare anche utile, ma come al solito è concepita più come una azione pubblicitaria per certi prodotti.&lt;br /&gt;Dato che questo libretto( in materiale cartaceo) sarà spedito a 16 milioni di famiglie lo Stato andrà a spendere la modica cifra di SETTEMILIONIDUECENTOSETTANTAMILAEURO che non sono altro che soldi nostri, che sarebbero potuti essere investiti in qualcosa di utile...magari anche nell'Istruzione,che in questo momento ne ha un gran bisogno!!!&lt;br /&gt;Io dico fai la tua compagna via internet, invece di tagliare alberi e spendere soldi per un fascicolo,&lt;br /&gt;  e tutto quello che hai risparmiato lo investi per migliorare i collegamenti ad internet e per far arrivare la connessione veloce a chi come me ancora non ce l'ha. Non c'è niente da fare l'informazione la utilizzano solo per i loro interessi!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113847188295972551?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113847188295972551/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113847188295972551' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113847188295972551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113847188295972551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2006/01/il-digitale-che-fa-comodo-solo-loro.html' title='Il Digitale che fa&apos; comodo solo a loro!'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113795592603033945</id><published>2006-01-22T19:43:00.000-08:00</published><updated>2006-01-22T10:52:17.120-08:00</updated><title type='text'>Incredibile concessione alla Monsanto</title><content type='html'>20/01/06&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La commisione Europea ha approvato 3 mais Ogm&lt;/strong&gt;:il GA21(tollerante agli erbicidi),  il MON863xMON810 e il famoso MON863 per uso alimentare. &lt;strong&gt;La cosa sorprendente è che questa notizia non ha fatto scalpore ne' in televisione ne' sui giornali&lt;/strong&gt;. La totale disinformazione sui prodotti OGM è oggigiorno disarmante sia perchè i nostri politici quando ne parlano enfatizzano ad una biotecnologia che risolverà il problema della fame nel mondo sia perchè come al solito gli interessi economici di multinazionali come la "Monsanto"vanno oltre il rispetto della salute e della moralità del cittadino.&lt;br /&gt;Cercherò di riassumere i fatti. Il MON863 è un mais che è stato modificato geneticamente per produrre una tossina insetticida per eliminare parassiti. &lt;strong&gt;Il dossier completo sui test condotti dalla Monsanto sull'alimentazione dei topi con MON863 è stato reso pubblico solo nel giugno 2005 dopo che un tribunale tedesco ha stabilito che l'azienda non poteva tenerlo segreto&lt;/strong&gt;. Il mais MON863 contiene una tossina Bt(la tossina cryBb1). Questa tossina che deriva dal micro-organismo Bacillus Thuringiensis, dovrebbe proteggere il mais dalla diabrotica, un insetto parassita di  origine americana, capace di arrecare danni alle pante di mais quando la coltura viene ripetuta nello stesso appezzamento per due o più anni di seguito. Lo spargimento di Bt naturale, tecnica usata fin dagli anni 50, provoca conseguenze minime sugli organismi non-target perchè la protossina del batterio è allo stato inattivo e diventa tossica solo quando viene elaborata nell'intestino di alcune particolari spacie di larve di insetti(le specie target), il gene Bt artificiale presente nel mais OGM invece agisce in modo molto meno selettivo e si attiva più facilmente. Da notare, inoltre, che le piante-Bt geneticamente modificate possono rivelarsi nocive per organismi non-target non solo in caso di ingestione diretta della tossina dal polline o dalla pianta, ma anche indirettamente cibandosi di insetti nocivi che hanno ingerito la tossina.&lt;br /&gt;La Monsanto ha sperimentato l'utilizzo del mais MON863 sui ratti per un periodo di 90 gg. I  ratti, divisi in gruppi, sono stati sottoposti a regimi diversificati di alimentazione e si è proceduto a monitorare le condizioni fisiche delle cavie. Le conclusioni dello studio redatte dalla Monsanto vorrebbero affermare che tutti i topi, a prescindere dal tipo di alimentazione, hanno dato risposte simili e che quindi non ci sono controindicazioni nell'utilizzo del MON863. &lt;strong&gt;La realtà però è diversa. I ricercatori durante il periodo di sperimentazione avevano riscontrato alcune anomalie nei risultati, ma invece di effettuare accertamenti, considerarono, in maniera molto sbrigativa, irrelevanti sul piano statistico, di scarsa entità e di fatto trascurabili, in quanto registrate non alla fine, ma soltanto nel corso dell'esperimento. &lt;/strong&gt;Inoltre il periodo minimo indispensabile di sperimentazione, affinchè si voglia valutare correttamente gli effetti a medio e lungo termine dell'assunzione di una determinata sostanza, è di gran lunga superiore ai 90 giorni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le differenze registrate in questo studio di breve durata tra i topi nutriti con mais MON863 e i gruppi di controllo alimentati con mais convezionale sono ragioni più che sufficienti per rifiutare l'autorizzazione alla commercializzazione di questo mais transgenico.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Solo alcuni anni fà in Australia la Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (CSIRO) era riuscita a creare un campo di piante di piselli resistenti praticamente al 100% alle infestazioni da parte degli insetti. Quello che in un primo tempo sembrava un successo per un progetto costato milioni di dollari e dalla durata di 10 anni ha dovuto però essere bruscamente interrotto quando in un test i piselli sono stati dati da mangiare ai topi: gli animali hanno sviluppato un'infiammazione ai polmoni.&lt;br /&gt;In Italia ci sono 250 campi in cui si coltivano prodotti OGM con mais geneticamente modificato delle aziende Agrevo, Monsanto, Pioneeer e Syngenta&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il problema fondamentale dei prodotti Ogm è che, come al solito, sono le multinazionali ad investire su tali ricerche. E di certo una società che investe svariati milioni di euro in ricerca ottenendo risultati non soddisfacenti non può permettersi di tornare indietro. E' questo quello che mi spaventa!!!&lt;strong&gt;Come puoi fidarti di qualcuno(mi riferisco alla Monsanto) che cerca di nascondere i risultati di una ricerca su un suo prodotto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;la ricerca fosse libera da ogni genere di azienda con fini economici allora si avrebbe molta più fiducia in queste "nuove tecnologie". &lt;/strong&gt;Queste ultime&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;potrebbero rappresentare un forte aiuto, basti pensare alla possibilità di far produrre  cibi in zone aride dove ora non è possibile,oppure la possibilità di abbattere determinati costi che permetterebbero a paesi poveri una maggiore produzione, e soprattutto la straordinaria possibilità di ottenere vaccini in pianta e dare la possibilità a costi bassissimi di far vaccinare milioni di persone.&lt;br /&gt;Credo che gli OGM possano rappresentare un'enorme risorsa per l'uomo se utilizzati correttamente, come tutte le cose bisognerà vigilare molto attentamente ed evitarne lo sfruttamento lucrativo, ma nn si può rifiutare a priori la tecnologia OGM se si dimostrano i suoi vantaggi e la sua sicurezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113795592603033945?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113795592603033945/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113795592603033945' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113795592603033945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113795592603033945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2006/01/incredibile-concessione-alla-monsanto.html' title='Incredibile concessione alla Monsanto'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113794657260289382</id><published>2006-01-18T01:12:00.000-08:00</published><updated>2006-01-22T08:16:12.603-08:00</updated><title type='text'>Itx nel cacao e nel vino</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;ASCOLI PICENO - La notizia del rinvenimento di tracce di Itx nel latte e nel cacao è prematura dato che ancora si attendono le controanalisi. Dopo il caso del latte dell’infanzia contaminato, infatti, nel laboratorio dell'Arpam ad Ascoli le analisi sono state estese anche ad altri prodotti. Riguardo la notizia del rinvenimento di Itx nel cacao e nel vino confezionati in contenitori in tetrapak, l’Arpam avverte di non creare allarmismi, in quanto sono ancora in corso le verifiche e le controanalisi del caso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113794657260289382?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113794657260289382/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113794657260289382' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113794657260289382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113794657260289382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2006/01/itx-nel-cacao-e-nel-vino.html' title='Itx nel cacao e nel vino'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113883522625412487</id><published>2006-01-15T14:56:00.000-08:00</published><updated>2006-02-01T15:07:06.263-08:00</updated><title type='text'>Un progetto tutto italiano...ma senza fondi!!!</title><content type='html'>Da un po’ di giorni l’Italia si è riconfermata nel campo della ricerca chimica.&lt;br /&gt;Il team del dipartimento di chimica dell’università "Giacomo Camician" dell'Università di Bologna, ha messo a punto Sunny.&lt;br /&gt;Sunny e' un motore molecolare ecologico descritto anche sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Usa, PNAS. E' a 4 tempi ed e' formato da 2 molecole, funziona a energia solare e riesce a raggiungere la velocita' di 60.000 giri al minuto.&lt;br /&gt;Il progetto come detto è nato in Italia, ma i componenti sono stati costruiti e assemblati negli Stati Uniti.&lt;br /&gt;C'e' ancora tanta strada da fare prima di utilizzare i nanomotori, ma si possono immaginare alcune applicazioni future. Potrebbero essere utilizzati infattti per trasportare farmaci all'interno delle cellule, o come elementi di computer chimici, con potenze di calcolo maggiori.&lt;br /&gt;Il tutto sta, come dice il direttore del dipartimento chimico bolognese Vincenzo Balzani, nella collaborazione tra i vari gruppi operanti nel settore, e soprattutto nella possibilità di ottenere fondi per la ricerca.&lt;br /&gt;Il progetto è stato presentato al Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca ma non ha avuto i finanziamenti richiesti.&lt;br /&gt;Tra due mesi allora verrà riformulata la richiesta di fondi in collaborazione con altre università italiane, e nel frattempo il progetto va avanti con i fondi dell’università e dell’Unione Europea.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113883522625412487?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113883522625412487/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113883522625412487' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113883522625412487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113883522625412487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2006/01/un-progetto-tutto-italianoma-senza.html' title='Un progetto tutto italiano...ma senza fondi!!!'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113794673472797528</id><published>2005-12-20T02:17:00.000-08:00</published><updated>2006-01-22T08:18:54.730-08:00</updated><title type='text'>Si chiude la COP 10</title><content type='html'>20/12/05&lt;br /&gt;Due giorni fa si è chiusa a Buenos Aires la COP 10 sul clima senza sostanziali progressi nelle politiche atte a frenare il riscaldamento globale. La responsabilità principale dell'esito negotivo del convegno è dell'ostruzionismo dell'amministrazione Bush che ha messo in atto una vera e propria tattica per ostacolare ogni avanzamento dei negoziati. Tutto ciò per impedire ogni confronto sulla possibilità di azioni future e per impedire ai Paesi poveri, maggiormente vulnerabili, di ottenere il sostegno di cui hanno bisogno per per affrontare e adattarsi all'impatto dei cambiamenti climatici. Per lo più gli USA nella COP 10 hanno rivelato i loro veri interessi difendendo l'Arabia Saudita e l'industria dei combustibili fossili statunitense a spese dei poveri del mondo. Secondo un rapporto del WWF "Ranking Power"le grandi compagnie elettriche mondiali fanno troppo poco per ridurre le emissioni di gas serra cioè non investono abbastanza per ridurle attraverso l'utilizzo di fonti rinnovabili e l'efficienza energetica, disattendendo agli impegni del protocollo di Kyoto.Un passo indietro rispetto all'ultimo incontro sul clima di Montreal, eppure tali compagnie sono responsabili del 37% delle emissioni di anidride carbonica e appena un quinto di esse presentano una quata di energia rinnovabile maggiore al 2%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'Italia è in forte ritado su Kyoto&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nelle graduatorie mondiali per produzione di energia da fonti rinnovabili, l'Italia con l'Enel è in 29°posizione su 72 compagnie elettriche esaminate e al 14 posto su 21 in Europa.Il nostro ministro dell'ambiente Altero Matteoli che guidò la delegazione italiana a Montreal lo scorso mese aveva commentato positivamente la conclusione del summit ricordando che ogni paese avrebbe dovuto prendersi le proprie responsabilità impegnandosi per ragiungere gli obiettivi fissati.Per quanto ci riguarda tutto questo non è avvenuto. Le richieste che Legambiente ha fatto al Governo per diminuire l'emissione di CO2 e degli altri gas serra attraverso un piano d'azione che avrebbe assicurato risultati concreti non è stato preso in considerazione e il decreto attuativo che è passato al Senato non permetterà di rispettare i tempi stretti la riduzione delle emissioni climalteranti.L'Italia è purtroppo in un ritardo difficilmente colmabile in poco tempo e già in costituzione in mora(prima fase del procedimento di infrazione) da parte della Commissione UE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113794673472797528?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113794673472797528/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113794673472797528' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113794673472797528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113794673472797528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2005/12/si-chiude-la-cop-10.html' title='Si chiude la COP 10'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113794693302672847</id><published>2005-12-10T01:46:00.000-08:00</published><updated>2006-01-22T08:22:13.026-08:00</updated><title type='text'>Si chiude l'11° conferenza mondiale sui cambiamenti climatici</title><content type='html'>10/12/05&lt;br /&gt;Montreal - Il Protocollo di Kyoto andrà avanti anche dopo il 2012 con ulteriori riduzioni delle emissioni di gas serra. Questo è quanto è stato deciso a Montreal dove 150 paesi, su un totale di 188, si sono trovati d'accordo. Come al solito gli Stati Uniti, non hanno sottoscritto Kyoto, ma almeno questa volta hanno firmato un documento di impegno a entrare in un dialogo globale sul futuro della lotta al cambiamento climatico. Dunque niente impegni vincolanti.A spingere gli Stati Uniti verso una posizione più conciliante è stato l'ex-presidente Bill Clinton, che nel suo intervento ha ricordato il dramma dell'uragano "katrina"e ha parlato delle energie rinnovabili come la soluzione attuale al problema del mutamento del clima. Tutto ciò fa pensare che probabilmente entro due anni anche gli USA aderiranno allo schema di Kyoto.Per tutti i 150 Paesi che si sono accordati per una prosecuzione del protocollo ora si pensa a sviluppare proposte concrete che vadano oltre il 2012.La conclusione del Summit non allevia minimamente le mie preoccupazioni per la situazione climatico-ambientale globale già fortemente compromessa. Anche perchè la politica imprenditorialista mondiale non sembra minimamente intensionata a mettere in secondo piano gli interessi economici. Basti pensare ad esempio alla situazione di popolazioni quali Inuit, Evenchi, Jacuti, Nenet e diverse altre che subiscono già oggi le pesanti conseguenze del cambio climatico e per di più i governi occidentali, le multinazionali del petrolio e minerarie intendono approfittare della situazione sfruttando economicamente le regioni artiche. Questo costituirebbe un colpo mortale per oltre 400.000 persone appartenenti ai diversi popoli indigeni di queste regioni ai quali verrebbe distrutta tutta la loro base vitale. Secondo diverse stime circa un quarto delle riserve mondiali di gas e petrolio non ancora sfruttate si trovano proprio nella zona artica.Ad Hammerfest, nel nord della Norvegia è in costruzione un impianto per la liquefazione del gas naturale in modo da poter esportare il gas direttamente dal mare di Barens agli Stati Uniti e a altri Paesi. Con il sostegno di multinazionali francesi, statunitensi e norvegesi, la Russia vuole creare, nel nord della penisola di Cola, una gigantesca zona di estrazione, inoltre ha dichiarato metà dell'Artide come proprio territorio.Anche la Cina vuole dare il suo contributo alla distruzione e ha istituito nella stessa zona un centro di ricerca.Se a questi governi sarà permesso di continuare con questi abusi non solo l'esistenza di questi popoli sarà messa in discussione, ma anche l'intero patrimonio di flora e fauna marina dell'Artico con ripercussioni su tutto il Globo. La cosa più inconcepibile e assurda di tutte queste vicende è che ancora si punta a sfruttare genere di risorse energetiche come il petrolio o il gas causando gravi danni all'ecosistema non solo durante l'estrazione, ma in tutti i processi di lavorazone e di successivo utilizzo. E'palese che le multinazionali e la politica insita dietro di esse siano spinte da forti interessi economici ed è proprio per questo che penso che debbano interevenire Organismi internazionali come l'ONU per cercare di frenare degli scempi che senza ombra di dubbio si ripercuoteranno sul nostro ecosistema come già sta accadendo. Di certo se aspetteremo che venga estratta fino all'ultima goccia di petrolio allora sarà già troppo tardi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113794693302672847?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113794693302672847/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113794693302672847' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113794693302672847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113794693302672847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2005/12/si-chiude-l11-conferenza-mondiale-sui.html' title='Si chiude l&apos;11° conferenza mondiale sui cambiamenti climatici'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113794700813486628</id><published>2005-12-03T16:38:00.000-08:00</published><updated>2006-01-22T08:28:50.883-08:00</updated><title type='text'>Rilevato ITX nei prodotti Nestlè</title><content type='html'>Le vicende legate alla presenza di ITX nei contenitori di latte per bambini, ci riportano bruscamente di fronte al problema della contaminazione chimica degli alimenti.Le ricerche dell'Arpam hanno evidenziato come l' ITX, presente nelle confezioni Mio, Mio Cereali, Nidina1, Nidina2 (prodotti della Nestlè) e nelle confezioni Aptamil2 (prodotto della Milupa) sia responsabile della contaminazione dei prodotti in questione.Si è avviata subito un' inchiesta per verificare effettivamente il grado di tossicità dell' ITX.Le indagini si sono poi ampliate anche per altri prodotti confezionati da Tetra Pak, quali succhi di frutta, sughi e panna.L' Isopropyl Thioxanthone (ITX) è un fotoiniziatore necessario alla colorazione dei contenitori.Non si sa ancora se è una sostanza tossica o meno.Dalle prime indagini dell' Istituto Superiore di Sanità (ISS), emerge che il rischio di effetti genotossici è assente o trascurabile, tuttavia non si hanno informazioni su altri effetti tossici.Sta di fatto però che l' ITX non è contemplato fra gli additivi autorizzati da un decreto ministeriale del 2003 per la realizzazione di contenitori alimentari. In poche parole l' ITX può essere usato ma assolutamente non deve disciogliersi nel latte!Le ricerche ora sono affidate alle Autorità Europee per la Sicurezza Alimentare (Efsa), e solo fra 5 mesi potremmo sapere i rischi per la salute legati all' ITX.Nel frattempo l'Arpam rassicura i consumatori sull' integrità dei prodotti privi di grasso(succhi di frutta). La molecola è infatti liposolubile, cioè può contaminare solo i liquidi in cui è presente un grasso.Alla luce di queste vicende risulta chiaro come ci sia ancora una forte disinformazione e ignoranza riguardo l'impatto della chimica sulla nostra vita.Questo è oggi un settore molto sviluppato. Siamo infatti tutti esposti ad una vasta gamma di sostanze chimiche, che possiamo trovare in ogni ambito. Tuttavia le proprietà tossicologiche legate all'ecosistema ed alla nostra salute sono al momento sconosciute per il 95% di queste sostanze.E' quindi molto importante che il Parlamento Europeo ed il Consiglio dei Ministri, approvino senza indugi il Sistema REACH, al fine di avere un sistema di regolamentazione migliore che ci tuteli.Siamo ansiosi di avere una legislazione che ci fornisca molte più informazioni riguardo le sostanze chimiche nei prodotti che ogni giorno compriamo.Vogliamo delle leggi che rendano le industrie molto più responsabili sull'integrità dei loro prodotti.Non si può infatti accettare che dai primi segnali d'allarme dell'Arpam siano passati 2 mesi prima del ritiro della merce contaminata.Non vogliamo vedere i nostri diritti, la nostra salute e quella dei nostri figli messi in pericolo dall'incompetenza di multinazionali legate solo alla logica del profitto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113794700813486628?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113794700813486628/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113794700813486628' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113794700813486628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113794700813486628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2005/12/rilevato-itx-nei-prodotti-nestl.html' title='Rilevato ITX nei prodotti Nestlè'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21345535.post-113794712949502571</id><published>2005-12-01T02:02:00.000-08:00</published><updated>2006-01-22T08:25:29.496-08:00</updated><title type='text'>Montreal per un dopo-Kyoto</title><content type='html'>30 nov - A Khabarovsk (estremo oriente russo) continuano i preparativi per far fronte all'inquinamento da benzene in arrivo dalla Cina via fiume a causa di un catastrofico incidente avvenuto il 13 novembre in un impianto petrolchimico. La chiazza di benzene dovrebbe passare da Sungari all'Amur tra l'8 e l'11 dicembre. Per far fronte a questa situazione sono state portate per aereo 50 tonnellate di carbone attivo che serviranno per il filtraggio delle acque come ultimo disperato tentativo di rimediare all'ultimo grave danno apportato. Secondo le ultime ricerche ormai circa il 70% dei corsi d'acqua in Cina sono fortemente inquinati e questo grazie alle industrie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto a Montreal(Canada) - Da due giorni a Montreal più di 180 nazioni dibattono di inquinamento atmosferico e cambamenti climatici. Alla riunione dell'agenzia Onu, che si chiuderà tra 10 giorni sono attesi dagli 8000 ai 10000 rappresentanti di istituzioni, industria, scienza e gruppi ambientalisti. L'obiettivo è quello di impostare un'azione internazionale concreta di contrasto ai gas serra dopo la scadenza, nel 2012, del protocollo di Kyoto.Il protocollo,firmato da 156 nazioni, impegna i Paesi industrializzati e quelli a economia i transizione (i Peasi dell'est europeo) a ridurre le emissioni di sei tipi di gas serra: l'anidride carbonica(CO2), il metano(CH4), il protossido di azoto(N2O), i clorofluorocarburi(CFC), i perfluorocarburi(PFC), e l'esafloruro di zolfo(SF6). Tale protocollo però non vincola né USA, che nel 2001 rifiutorono Kyoto, né Cina e India. Di quì l'urgenza di concordare un'azione comune nel "dopo-Kyoto", coinvolgendo l'America ed i giganti asiatici. Nel frattempo i livelli di anidride carbonica sono tra i più alti degli ultimi 650 mila anni, ed il caldo record, così come i disastrosi uragani, saranno ricordati nei libri di scuola.Un rapporto dell'Agenzia europea per l'Ambiente(AEE) ha pubblicato uno studio in base al quale il vecchio continente potrà raggiungere un riscaldamento pari a 6,3 gradi nei prossimi 100 anni. La temperatura media europea aumenterà di più da 1,4 a 5,8 gradi. Ma la temperatura media europea aumenterà di più da 2 a 6,3 gradi e i cambiamenti non saranno uniformi su tutto il continente, l'innalzamento del clima sarà più elevato in Grecia, Spagna e Italia, mentre sarà più lieve sulla costa Atlantica grazie all'influenza moderatrice dell'oceano.Il commissario europeo per l'Ambiente Stavros Dimas in un 'intervista al quotidiano francese "Le Monde" ha annunciato che l'unione europea riuscirà a conformarsi ai parametri del protocollo di Kyoto con l'appliczione di nuove misure che permetteranno l'abbassamento dell'8%delle emissioni di gas nocivi entro il 2012.Affinche si raggiungano tali obiettivi il Parlamento europeo votera, caso per caso, l'autorizzazione a tempo limitato alla produzione delle sostanze nocive, come quelle carcerogene e mutagene.Secondo il WWF questa è una prospettiva troppo breve per chiunque debba prendere delle decisioni in termini di investimenti, in quanto se le aziende vogliono passare dai combustibili fossili alle fonti di energia più pulita, devono sapere che le loro emissioni di CO2 avranno un costo anche nel periodo successivo al 2012. Il WWF afferma che tutte le decisioni per rendere Kyoto una realtà sono già state negoziate, ma ora, in questo primo meeting a Montreal, devono essere adottate formalmente dai paesi che hanno aderito al Protocollo. Inoltre alcuni Paesi si sono impegnati per costruire un fondo che aiuti quelli in via di sviluppo a controllare e mitigare gli impatti che già stanno subendo. Quindi i governi devono mantenere le promesse fatte ed aiutare i paesi più vulnerabili ai cambiamenti climatici in corso. Soltanto se tali promesse promesse saranno mantenute i Paesi industrializzati potranno godere di credibilità agli occhi dei Paesi in via di sviluppo.Attendiamo ulteriori sviluppi e aggionamenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21345535-113794712949502571?l=stoptoxicworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/feeds/113794712949502571/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21345535&amp;postID=113794712949502571' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113794712949502571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21345535/posts/default/113794712949502571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stoptoxicworld.blogspot.com/2005/12/montreal-per-un-dopo-kyoto.html' title='Montreal per un dopo-Kyoto'/><author><name>EcoSghini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05317209511070920541</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
